Tour nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Finalmente possiamo presentarvi una selezione tra i percorsi più belli che si possono effettuare nella Murgia, per conoscere da vicino la natura, il territorio, i paesi e le tradizioni di questa nostra terra. La MTBCASTLE organizza escursioni sia per poche ore, sia per l'intera giornata e sara' lieta, inoltre, di accompagnare quanti lo vorranno, a visitare il Parco del Pollino, attraverso i suoi principali sentieri sterrati. Per informazioni: info@mtbcastle.it
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LIVELLO
PRINCIPIANTI
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LIVELLO
AVANZATO
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LIVELLO
SPORTBIKER
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Percorsi per principianti e per coloro che vogliono godersi una giornata in bici senza troppa fatica, su sentieri e strade asfaltate secondarie.
Il bosco Scoparello: tranquilla passeggiata nelle campagne coratine che ha come meta il bosco Scoparello, attraversabile su un bel sentiero battuto. Sulla strada del ritorno è possibile visitare Il Santuario di Calendano, risalente al IX-X secolo d.C.
I Dolmen di Corato e di Bisceglie: il percorso natura&cultura permette di visitare il famoso Dolmen di Bisceglie e quello non meno affascinante sito a Corato a 5 Km dall’abitato, denominato “Dolmen dei Paladini”. Si percorrono strade di campagna secondarie immerse in enormi distese di uliveti. Sulla strada del ritorno si può ammirare un ulivo secolare alto 6-7 metri.
![]() Il Canalone: si tratta di un sentiero sterrato sotto il quale scorrono le tubature dell’Acquedotto Pugliese. È possibile percorrere diversi rami ed arrivare, per i più allenati, fino a Montegrosso, frazione di Andria o anche oltre.
Il Pedale: il percorso inizia subito con una sterrata a circa 3 Km da Corato per giungere sulla strada Tratturello. Da qui, percorrendo pochi Km di asfalto si arriva ad un boschetto nella zona denominata appunto Pedale, che si può percorrere in lungo e in largo con interessanti passaggi tecnici, tra cui salite impegnative e discese da 60 Km/h.
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Percorsi con media-alta difficolta' attraverso tanti “fuori strada” e sterrati.
Il bosco Scoparello: è la variante impegnativa del percorso per principianti. Si parte in fuori strada a soli 3 Km da Corato e attraverso vari sentieri sterrati si giunge su una strada secondaria asfaltata denominata “Tratturello”. Da qui si prosegue verso Via S. Magno per poi immettersi in una sterrata che porta nel bosco Scoparello, costituito da querce con esemplari rari e monumentali spesso localizzati nelle vicinanze di piscine e masserie. Qui si effettua un lungo giro, con divertenti passaggi in single track e altri velocissimi, passando anche da vari punti in cui è possibile ammirare panorami mozzafiato.
Il bosco presso Quasano: il percorso si snoda a partire da Corato, percorrendo circa 7 Km di strada in direzione Gravina di Puglia, per poi attraversare, lungo una bella sterrata, una parte del Bosco Scoparello. Ad un certo punto ci si immette su una delle tante sterrate che seguono le diramazioni dell’Acquedotto Pugliese in direzione sud. Uscendo dal bosco, si aprono ora ampi panorami sull’Alta Murgia. Dopo alcuni Km, si arriva ad un bivio dove, proseguendo a destra, si entra nel bosco obiettivo del percorso. Qui subito si sale per circa 2 Km verso il punto più alto per poi buttarsi in una discesa velocissima che si ricongiunge con la sterrata che ci riporta verso Corato.
Single track ai piedi del Castel del Monte: bellissimo percorso che, partendo subito su sterrata da Corato, giunge nel bosco che circonda il Castel del Monte. Qui si effettua un anello di circa 7 Km con un lungo tratto molto tecnico in single track. Segue l’impegnativa salita che porta al castello, dove è possibile una breve sosta per ammirare sia il castello stesso sia il panorama veramente incantevole. Il ritorno avviene a grande velocita' sempre su sterrata fino alle porte dell’abitato di Corato.
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Percorsi impegnativi con elevate difficolta' tecniche.
Il bosco di Acquatetta: si tratta di un percorso caratterizzato dall’ascesa verso l’Alta Murgia in tutta la sua prima parte e che attraversa prima il bosco ai piedi del Castel del Monte, poi il Bosco Finizio per giungere infine nella bella area boschiva denominata “Acquatetta”. Qui si percorrono lunghe salite e corrispondenti discese, da affrontare a tutta velocit. Il ritorno avviene sulla strada asfaltata, ma molto panoramica, che collega Minervino Murge a Corato, oppure si può giungere in localita' “Torre Disperata”, dove si toccano le quote più alte della Murgia (700m), e ritornare a Corato su sterrata.
La Granfondo dell’Alta Murgia: I edizione della omonima gara MTB, organizzata dalla nostra squadra MTBCASTLE e che fa parte del circuito dei Parchi Nazionali. Il percorso parte dalla localita' “Pedale” e prosegue sempre in salita fino a scollinare alle quote più alte dell’Alta Murgia (700m) in localita' “Torre Disperata”, per poi scendere in picchiata sul versante opposto, con all’orizzonte le prime vette dell’Appennino Meridionale in Basilicata. Segue la terribile salita che riporta il gruppo a Torre Disperata e la lunga cavalcata verso le pendici del Castel del Monte, dove il percorso termina.
La Granfondo dell’Alta Murgia: il percorso ripercorre la II edizione della gara. Si parte da Corato e a circa 3 Km dall’abitato ci si immette subito su sentiero sterrato, che dopo un susseguirsi di salite, discese e tratti in single track, giunge ai piedi del Castel del Monte. Da qui inizia il tratto di ritorno, prevalentemente discendente, anche se non mancano tratti di dura salita. Si chiude a Corato dopo aver percorso 55Km e superato ben 900m di dislivello complessivo.
La Foresta di Mercadante: il percorso segue lo stesso tragitto previsto per arrivare al bosco presso Quasano, ma si evita di entrarvi per proseguire alla volta della Foresta di Mercadante. Qui si possono effettuare vari sentieri tutti al coperto e pedalabili. Dopo una sosta per rifocillarsi si ritorna a Corato su strade asfaltate secondarie o percorrendo a ritroso il percorso di andata.
![]() Il Giro dell’Alta Murgia: percorso molto impegnativo che si snoda nei territori di Corato e Ruvo di Puglia. Giunti attraverso strade sterrate e asfaltate secondarie al boschetto Scoparello, si sale subito di quota per raggiungere i punti più alti (600-700m) dell’Alta Murgia ruvese. Da qui si prosegue mantenendosi alle quote sopra citate, su sentieri panoramici che all’improvviso si immettono in giovani aree boschive. Sempre su sterrata si oltrepassa la strada per Poggiorsini per dirigersi verso localita' “Torre Disperata” da cui dopo una veloce cavalcata in discesa, si arriva alle porte di Corato.
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PERCORSI SU STRADA |
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Il Castel del Monte: è una “classica” delle nostre zone, che porta il gruppo a visitare uno dei più affascinanti edifici che Federico II di Svevia ci abbia lasciato e che costituisce una delle principali mete turistiche della Puglia. Avvicinandosi al sito, il castello emerge in una spettacolare solitudine dominando, dall’alto dei suoi 540 metri s.l.m., una vasta zona della Puglia e della Basilicata. Il percorso non è molto lungo (35 Km) ed è caratterizzato da salite abbordabili.
La Mediana delle Murge: il percorso si snoda a partire da Corato percorrendo la strada secondaria denominata “San Magno” fino ad incrociare la cosiddetta “Mediana delle Murge”. La prima parte dell'escursione è prevalentemente in salita e culmina con la famosa ascesa di "Serra Stracciacappello", lunga circa 3Km. Il simpatico appellativo sembra sia legato alla disperazione dei contadini che, a bordo dei loro carretti trainati da cavalli, cercavano a fatica di scollinare. La mediana è una strada assolutamente tranquilla che corre ai piedi dell’Alta Murgia e caratterizzata da panorami meravigliosi, soprattutto in primavera, quando si alternano i colori tipici di questa stagione. La si può percorrere interamente fino a giungere a Montegrosso, da dove, sempre su strada asfaltata secondaria immersa tra gli ulivi, si ritorna a Corato. ![]() Alla scoperta di Minervino Murge: meta del percorso è la caratteristica Minervino, nota come il “balcone delle Puglie”. Mentre questa graziosa definizione sottolinea la naturale propensione di Minervino verso la terra, verso la distesa di comuni e campagne sulla quale si affaccia, è pur vero che a Minervino non si arriva solo salendo gradualmente dalla piana. Proveremo, infatti, ad arrivarci dallo stesso livello, anzi da una quota leggermente più alta, giungendovi dalla Mediana delle Murge. È bellissimo l'apparire di Minervino da lì, una visuale inconsueta e che non si dimentica: è da lì che si capisce di trovarsi all'estrema propaggine del crinale dell’Alta Murgia, che qui si sporge sul territorio con la sua punta estrema. Giunti nel paese visiteremo il borgo medievale Scesciola, un labirinto di viuzze dall'andamento imbiancate a calce, aggrappate alle pendici della collina e strette le une alle altre in un continuo susseguirsi di archetti in tufo. Degusteremo i piatti tipici locali e assaporeremo la prelibata mozzarella, che qui viene ancora prodotta attraverso l'inacidimento naturale della cagliata e la "filatura" a mano del casaro. Nel pomeriggio saremo spettatori di un'esperienza unica nella cesteria rurale del Sig. Luigi che alla veneranda et di 95 anni continua imperterrito a intrecciare rami realizzando cesti di ogni genere e forma. Il ritorno a Corato avviene sulla strada principale che collega Minervino alla ex S.S.98 e si può, in tal caso, far tappa al Castel del Monte, oppure su strada secondaria.
Il Lago di Serra di Corvo (diga del Basentello - Poggiorsini): si parte alla volta di Poggiorsini, sulla strada secondaria “San Magno”. Giunti sulla Mediana delle Murge si svolta a sinistra e si prosegue fino ad incrociare la strada principale. Dopo numerose masserie si scollina in cima all’Alta Murgia e quindi si scende in picchiata fino a Poggiorsini. Qui non si può fare a meno di fermarsi al belvedere, da cui è possibile ammirare un bel panorama. Risaliamo sulle bici e proseguiamo sulla strada che conduce alla diga. Questa funge da sbarramento al Torrente Basentello e forma il lago artificiale, meta della escursione, posizionato a cavallo del confine tra Puglia e Basilicata. Il ritorno a Corato avviene ripercorrendo la strada dell’andata, fino ad incrociare la S.S. 97 e si prosegue su di essa, costeggiando le pendici dell’Alta Murgia. Quindi ci si immette sulla S.S. 170 in direzione Castel del Monte, dove è possibile effettuare una sosta, prima di affrontare gli ultimi Km per Corato.
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